Titolo: La Castellana di Rivoli

Testo: Costanza Savini

Regia: Rino Condercuri

Anno di produzione: 2012 - "La castellana di Rivoli" è stata rappresentata la prima volta nel 2012 e una seconda volta nel 2013 presso il Forte di Rivoli.

 

La Castellana di Rivoli” , spettacolo a carattere storico, è ambientato nell’anno 1176 ed è legato alle vicende che videro il passaggio di Federico Barbarossa nelle nostre terre.

Mentre l’Imperatore avanzava ed invadeva gran parte del nord Italia, nel castello di Rivoli Veronese si stavano festeggiando le nozze del nobile Gualfardo con Emma, la Castellana. Nel bel mezzo della festa arriva un messaggero che invita il conte a radunare il suo esercito e ad unirsi alle truppe della Lega italiana di cui facevano già parte numerose città del Veneto e della Lombardia. I cavalieri si accingono così a partire per affrontare il Barbarossa nella battaglia di Legnano. A queste avventure si intrecciano vicende d’amore, di gelosia e di coraggio che sono ambientate prevalentemente nell’antico Castello di Rivoli V.se (di cui ancora si vedono i resti) che dalla sua posizione sopraelevata, dominava, e domina tuttora, il paesaggio circostante e ampia parte della valle dell’Adige.

Lo spettacolo ha quindi lo scopo, oltre a quello di far divertire, di far conoscere ad un pubblico più vasto alcuni episodi, che, se pur romanzati, hanno un fondamento storico e che sono alla base di alcuni elementi identitari e culturali della zona.

Il copione è stato scritto da Costanza Savini, scrittrice bolognese ma originaria dell'entroterra gardesano, che ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Il testo è liberamente tratto dal romanzo “La castellana di Rivoli” di Osvaldo Perini che fu pubblicato a puntate sul Giornale di Verona nel 1869, e di recente rieditato dal comune di Rivoli Veronese; lo spettacolo ha quindi inoltre anche la funzione di promuovere la conoscenza di uno scrittore che ha informato la cultura veronese e veneta.

La regia è affidata a Rino Condercuri, un regista molto apprezzato con all’attivo un vasto ed apprezzato repertorio.

La messa in scena ha visto coinvolti, oltre a 10 attori che interpretano i ruoli fondamentali, un alto numero di comparse (circa 50), scelte tra persone che abitano in questa zona; si sono così a creare scene di forte impatto scenografico, coinvolgendo anche i locali che saranno in questo modo coinvolti in una dimensione comunitaria.

Scarica da qui il depliant di sala della prima del 2012

Scarica da qui il depliant di sala della rappresentazione del 2013