Rispetto la prima immigrazione degli anni ‘80/’90 che era soprattutto maschile e di età adulta, oggi si assiste alla presenza di nuclei familiari comprendenti le nuove generazioni anche nate sul territorio italiano. Questa situazione comporta la necessità da parte dei cittadini stranieri di accedere a tutti i servizi e alle opportunità necessarie a qualsiasi famiglia residenza e chiede alla società una riflessione e la promozione di azioni concrete per l’integrazione. In particolare i servizi dell’azienda Ulss22 colgono la necessità di orientarsi al mondo della scuola, dell’integrazione dei minori in generale, delle donne, soprattutto se sole o vittime di violenza. Soprattutto negli ultimi tempi sta emergendo la problematica della disabilità in particolare in seguito di incidenti sul lavoro.

 La fascia di adolescenti e giovani immigrati o figli di immigrati è oggetto di grande interesse dei servizi socio-educativi per l’emergere di forme di disagio legate sia al particolare momento di crescita/passaggio qual’è l’adolescenza, sia rispetto l’appartenenza “multiculturale” del nucleo familiare. Soprattutto per questa fascia d’età la musica diventa sia uno strumento d’espressione dello stato d’animo interiore che una possibilità di comunicazione e relazione.

Alla luce di ciò e prendendo spunti e stimolo da esperienze presenti in altre provincie/regioni, la nostra Associazione BALDOfestival ha avviato questo progetto in collaborazione con CESTIM, Verona e Rete di Scuole Tante Tinte.

 

Il progetto

Il progetto si basa sulla convinzione e la determinazione che l’integrazione passa anche da esperienze diverse e trasversali alla vita delle persone, siano esse immigrati e non. In questo caso la leva dell’esperienza utilizza lo strumento della musica, che per antonomasia è il linguaggio più comunicativo ed universale che ci sia e che permette di superare l’ostacolo linguistico senza però dimenticare e portare con se cultura e tradizioni.

Questa “avventura musicale” vuole avere anche un valore di concretezza e per questo l’esperienza dovrà andare di pari passo con:

- la creazione di condizioni di integrazione reale attraverso il mezzo musicale tra i gruppi stranieri tra di loro e con una integrazione nel tessuto sociale del territorio

- la costituzione di una micro-impresa musicale gestita dagli stessi attori principali del progetto quali i musicisti e con la partecipazione, e con compiti di segreteria organizzativa, della Associazione Culturale BALDOfestival e ci auguriamo degli altri protagonisti del progetto

- lo sviluppo di collaborazioni e micro progetti sulla base delle competenze riscontrate ed attese si potranno costituire anche sotto-gruppi musicali con diverse vocazioni di area strumentale

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