Inaugura il 7 luglio alle ore 16.30 a Pazzon di Caprino Veronese l’ 8° edizione di Sentieri nell’arte - Tra la terra e il cielo curata da Nadia Melotti. L’iniziativa è promossa e coordinata dall’Associazione Culturale Baldofestival

 

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Il titolo della manifestazione è ripreso da un’opera dell’artista Gina Pane del 1969. In Situazione ideale. Terra/artista/cielo Gina Pane si fa fotografare mentre è in piedi sulla linea dell’orizzonte tra la terra brulla e scura e un cielo azzurro. Questo suo autoritratto vuole esprimere che l’artista è il tramite tra il terrestre e lo spirituale; l’uomo è spiritualità, coscienza del cosmo, riflesso di una natura che aspira al sublime.

 

Un punto di partenza profondo, spirituale ma che invita ad alleggerire.

 

Gli artisti sono stati invitati a riflettere sulle connessioni tra questi due mondi: il Cielo, momento della spiritualità e riflessione intimistica, e la Terra con tutta la concretezza che essa stessa si porta appresso.

 

Per due mesi le opere saranno esposte lungo il sentiero che costeggia il torrente Tasso, nell’alveo dello stesso e nei prati circostanti, in un contesto ambientale particolarmente suggestivo.

 

Gli artisti presenti sono: Wesley Alves da Silva, Cristina Annichini, Antonella Argentile, Samuela Barbieri, Alice Barocelli, Federica Basso, Gaia Bellini, Simona Bocchi, Romano Boccadoro Mantovani, Giusepe Branà, Giancarlo Brunelli, Tommaso Carozzi, Chiara Castagna, Matteo Cavaioni, Matia Chincarini Ludotipo, Graziano e Silvia Concari, Stefano Dalle Vedove, Davide Dalmanzio, Teodoro De Dominicis , Salma Eltoukhy, Silvia Galluccio, Tiziano Ghedina, Giulia Glerean, Laure Keyrouz, Sebastian Kulbaka, Lucia Maggio, Christy Matta, Samantha Miraval, Carlo Moretti, Igor Novelli, Maria Teresa Padovani, Giovanni Pin, Serena Poletti, Federica Remondi, Adelino Rossi, Marzia Sandri, Dario Scala, Alessandra Serra, Adriano Siesser, Luciana Soriato, Giuseppina Turra, Anna Ulivi, Alessia Valloncini, Nicoletta Vascotto, Natascia Vocale, Sebastiano Zanetti.

 

La manifestazione, in programma fino al 9 settembre, è accompagnata da numerosi eventi collaterali:

 

la creazione di un “Mandala” basato sulla realizzazione di un disegno simbolico creato, attraverso l’utilizzo di sabbie colorate, da Monaci Tibetani con la fondazione “Global World of Music and Arts Association”; la mostra dell’artista Patrizia Lovato; laboratori didattici legati al tema della natura, la proiezione di film, gli incontri con il giornalista e scrittore Giorgio Boatti e con il saggista e psicologo Ugo Morelli, un concerto di percussioni e danze africane.

 

Durante il periodo di apertura della mostra saranno organizzate visite guidate con persone appositamente formate dalla curatrice artistica del “percorso di opere d’arte” (il sabato e la domenica pomeriggio (fino al 18 settembre) o su appuntamento per gruppi (minimo 8 persone) ed inoltre anche visite guidate, molto suggestive, in notturna con la luna piena.