Inaugura il 9 luglio alle ore 16.30 a Pazzon di Caprino Veronese l’ottava edizione di Sentieri nell’arte dal titolo

Natura “Natura”,


curata da Nadia Melotti e con il coordinamento organizzativo di Giorgio Brunelli. L’iniziativa è promossa e curata dall’Associazione Culturale Baldofestival in collaborazione con Incontrarte.
L’evento artistico che si svolge ogni due anni nella valle del torrente Tasso ai piedi del Monte Baldo, quest’anno apre con una riflessione sul rapporto “arte natura, uomo natura” partendo dall’assenza di uno degli ideatori di questa manifestazione, il dott. Dario Trento, importante Storico dell’Arte venuto a mancare lo scorso agosto.


Natura “Natura” è vita e luce se si considera l’etimologia della parola che ci riporta al concetto di nascita, letteralmente ciò che sta per nascere, e di luce che, secondo Heidegger, possiamo dedurre nella connessione tra le parole physis, phaos e phòs.
Natura “Natura” è anche una riflessione di J.W.Goethe in termini di esperienza sensibile e spirituale che non conosce passato e futuro ma la cui eternità è il presente come atto d’amore.
Natura “Natura” è l’incontro riflessivo, empatico, creativo con un territorio fatto da Beni Altmüller, Cristina Annichini, Antonella Argentile, Romano Boccadoro, Simona Bocchi, Giancarlo Brunelli, Nathaniel Garcia Campbell, Andrea Cantagallo, Tommaso Carrozzi, Chiara Castagna, Matteo Cavaioni, Mei-Yuan Chen, Graziano Concari, Davide Dalmanzio, Stefano Dalle Vedove, Asya Dawn Jaya, Dima Contemporary Art onlus, Erika Garbin, Gianfranco Gentile, Laura Lanulfi, Patrizia Lovato, Ludotipo, Lucia Maggio, Ismaele Nones, Elisabetta Palmisciano, Giovanni Pinosio, Alberto Reggianini, Federica Remondi, Marzia Sandri, Greta Savignano, Dario Scala, Federico Seppi, Adriano Siesser e Sebastian Kulbaka (Gruppo CAIRN ), Luciana Soriato, Natascia Vocale, Alex Von Pentz, le cui visioni ci riconducono ad un senso di unione con il vivente.


La manifestazione che dura fino al 18 settembre è accompagnata da numerosi eventi collaterali tra i quali la creazione di un “Mandala” basato sulla realizzazione di un disegno simbolico per la pace realizzato da Monaci Tibetani con la fondazione “Himalayan Cultural Centre” e alcune attività didattiche sul tema della natura in collaborazione con il MART di Rovereto.


Durante il periodo di apertura della mostra saranno organizzate visite guidate con persone appositamente formate (il sabato e la domenica pomeriggio (fino al 18 settembre) o su appuntamento per gruppi (minimo 8 persone).

 

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