BALDO festival, nella sua decennale esperienza, è stato promotore anche di manifestazioni scientifiche che, fin dalla prima edizione, hanno assunto una identità specifica ed una propria organizzazione.

Il progetto si è sempre avvalso di un Comitato scientifico che, a seconda del tema che sarebbe stato il focus della manifestazione, si allargava a persone con competenze specifiche legate ad esso.

L’intento era, ed è tuttora, quello di garantire un approccio totale ed esaustivo alle tematiche scientifiche, avvicinando anche chi affronta per la prima volta questi argomenti; la nostra idea era di rendere accessibili le materie scientifiche ad un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo portando la comunità accademica a diretto contatto con le persone.

Nelle prime edizioni si sono individuate tematiche di ampio respiro, quali, ad esempio, il clima, i cambiamenti climatici, l’acqua, tematiche che partivano da una visione ampia per condurci poi a riflettere su quelle stesse declinate però nel territorio baldense.

Esperti, docenti universitari, ricercatori, scrittori di scienza hanno portato nelle varie edizioni contributi significativi. Citiamo i più conosciuti: Luca Mercalli, Franco Prodi, Ippolito Pizzetti.

BALDOfestival scienza, oltre agli incontri con personalità del mondo scientifico, ha sempre progettato, per aumentare l’interesse e coinvolgere un pubblico più ampio, anche “eventi collaterali” alla manifestazione: escursioni per approfondire le tematiche esposte dai relatori, presentazione di giovani ricercatori e delle loro ricerche, mostre scientifiche o spettacoli teatrali dedicati al tema degli incontri.

Nel 2010, su sollecitazione del Comitato scientifico, BALDOfestival scienza ha un poco virato cambiando gli obiettivi e le modalità del progetto e dedicando un’attenzione particolare al territorio, in un anno “speciale” come il 2010, dedicato dagli organismi scientifici internazionali alla “biodoversità”.

La sesta edizione quindi si è rivolta alle scuole dell’obbligo (alunni ed insegnanti) e si è spalmata su un ampio arco temporale: da ottobre 2010 con la conferenza di presentazione del progetto generale e delle sue articolazioni, seguita da azioni scientifico-didattiche e con attività pratiche rivolte alla scuola dell'obbligo, si concluderà a settembre 2011.

Questa edizione si è potuta realizzare anche grazie all’istituto Comprensivo di Caprino e ad alcune associazioni del territorio che hanno collaborato sia in fase di progettazione che in fase di realizzazione.

Tutto questo è un’ulteriore conferma di ciò in cui noi, come associazione, abbiamo sempre creduto: unendo più forze si può lavorare meglio!