BALDOfestival vanta anche una ricca produzione editoriale; di seguito riportiamo i titoli principali.

Per informazioni sulle opere, sugli autori e sulla disponibilità di copie non esitate a contattarci.

 

Collana di Poesia

 

L'anima della montagna nel canto dei poeti veronesi e trentini

a cura di Vasco Senatore Gondola

Anno 2002, Pagine 64

Antologia di poeti veronesi e trentini editata in occasione dell'Anno internazionale delle montagne proclamato del'ONU nel 2002

Poesie in Malga

a cura di Mario Artioli

Anno 2003, Pagine 64

Raccolta di poesie in dialetto di poeti veronesi, trentini e mantovani. Curatore del testo è Mario Artioli, persona di spicco nel mondo culturale mantovano e profondo conoscitore di poesia in lingua e in dialetto. Il libro è stato presentato al pubblico durante un'escursione tra alcune “malghe” del monte Baldo nell'edizione di BALDOfestival 2003

 

Poesie in cava

a cura di Elio Fox

Anno 2004, Pagine 64

Terza raccolta di poesie dialettali che raccoglie le opere di poeti veronesi, trentini e mantovani. Fu presentata nel settembre 2004 negli anfiteatri naturali di alcune cave di marmo che circondano Caprino Veronese.

Gli autori, 5 trentini, 4 veronesi e 4 mantovani sono tra i più rappresentativi della poesia dialettale delle rispettive province

Poesie in rifugio

a cura di Franco Ceradini

Anno 2005, Pagine 104

Quarta raccolta di poesie dialettali che include, per la prima volta, anche i poeti modenesi.

Ricco e significativo l'elenco dei poeti che vi hanno partecipato: 7 trentini, 3 modenesi, 6 veronesi e 9 mantovani, perciò la raccolta offre un ampio campione dlla poesia dialettale di quattro province limitrofe del nord Italia.

“Un condensato di emozioni e immagini frutto di un lavoro che prosegue da anni. Una sorta di piccola epopea a più voci.” (Franco Ceradini)

Poesie in contrada

a cura di Franco Ceradini

Anno 2006, Pagine 80

Quinta raccolta di poesia dialettale che vede ancora impegnati poeti di quattro realtà geografiche diverse tra loro: Verona, Trento, Mantova e Modena, accomunati dalla convinzione che i dialetti sono una ricchezza del mondo odierno e che è necessario non vadano perduti ma anzi siano valorizzati e riscoperti dal pubblico.

 

Poesie nelle corti

a cura di Elisabetta Zampini

Anno 2007, Pagine 64

La sesta raccolta di poesie dialettali edite da BALDOfestival presenta una novità rispetto alle precedenti edizioni: una sezione dedicata ad un ospite, in questo caso al poeta modenese Emilio Rentocchini, “una delle figure più intriganti all'interno della produzione poetica contemporanea in dialetto”. Le corti di cui si parla nel titolo sono quelle della campagna mantovana attorno a Pietole di Virgilio, tra le quali la bellissima corte Virgiliana di origine gonzaghesca, dove il volume è stato presentato nel luglio 2007.

 

Collana di Narrativa e Teatro

 

I Malsalè de Pèsena

di Costanza Savini, illustrazioni di Lolita Timofeeva

Anno 2005, Pagine 32

Il romanzo della scrittrice bolognese prende spunto da una leggenda di origine mediovevale che narra le vicende del passaggio di Federico Barbarossa nel territorio caprinese che, per vendicarsi di uno sgarro nei suoi confronti, fa cospargere di sale le terre di Pesina. Questo episodio sarebbe all'origine di una serie di sventure che si sono abbattute sulla frazione fino alla prima metà del '900. Il testo è servito inoltre da copione teatrale per una rappresentazione popolare di grande efficacia. 

 

Collana d'Arte

 

I sentieri nell'Arte

a cura di Nadia Melotti e Dario Trento

Anno 2002, Pagine 34

Catalogo della mostra di arte ambientale nella Valle del Torrente Tasso, Caprino Veronese, nell'estate del 2002. Dodici gli artisti presenti che hanno saputo interpretare lo spazio in cui l'opera era inserita facendolo diventare parte integrante in rispetto allo spirito naturale/romantico del luogo. Prefazione di Eugenio Turri.

 

Fiori del Baldo

a cura di Nadia Melotti

Anno 2003, Pagine 32

Catalogo della mostra fotografica tenutasi presso la Fabbrica delle Idee di Caprino Veronese nell'estate del 2003 con opere di Renato Begnoni, Tommaso Carrozzi, Paolo Cavinato, Mauro Fiorese, Mario Pasquotto, Buster Tripp.

Pefazione di Dario Trento

Per Fumum - L'essenza delle cose

a cura di Nadia Melotti

Anno 2005, Pagine 38

Catalogo della mostra d'arte tenutasi al Forte Wohlgemuth di Rivoli V.se nell'estate del 2005 con opere di diversi artisti italiani e stranieri: Aliki, AMAE Artgroup, Fran Bobadilla, Matia Chincarini, Indaco Design, Anna Ragleweska, Luciana Soriato, Nicoletta Vascotto, Sebastiano Zanetti. Gli artisti “hanno realizzato installazioni con una intensità percettiva di tipo olfattivo”

  La natura come cura / la cura della natura

a cura di Nadia Melotti e Dario Trento

Anno 2010, Pagine 48

Catalogo della mostra di arte ambientale nella Valle del Torrente Tasso, Caprino Veronese, nell'estate del 2010. Venticinque gli artisti presenti.

  Preliminari per un reset con la natura

a cura di Nadia Melotti e Dario Trento

Anno 2012, Pagine 34

Catalogo della mostra di arte ambientale nella Valle del Torrente Tasso, Caprino Veronese, nell'estate del 2012. Ventiquattro gli artisti presenti.

 

Collana di Studi Locali

   

Storie di fabbrica: uomini e tecnologie alla Cometti

Anno 2003, Pagine 24

Il piccolo volume ripercorre alcune significative tappe della fabbrica Cometti, industria che ha svolto un importante ruolo sociale ed economico lungo tutto il '900 nel territorio del Baldo veronese.

Il libro offre notizie sulla storia della fabbrica, sull'evoluzione tecnologica che ha contrasseganto il suo sviluppo e sui mutamenti sociali e sindacali all'interno dell'azienda.
 

Eugenio Turri: bibliografia essenziale

Anno 2005, Pagine 8

Bibliografia editata in occasione della giornata di studi “Ricordando Eugenio Turri” promossa da BALDOfestival il 29 ottobre 2005, anno della scomparsa del grande geografo.

 

Storie di donne, storie di vite

a cura di Daniela Simoni, Maria Teresa Girardi, Beatrice Pietropoli, Maria Luisa Magagnotti

Anno 2007, Pagine 80

Ricerca svolta da BALDOfestival donna con il coordinamento della dott.ssa Maria Luisa Magagnotti con l'intento di far conoscere le storie delle donne nel nostro territorio per coglierne i cambiamenti che sono avvenuti nel lavoro e nella famiglia durante il secolo scorso. Nel corso del 1900 diverse generazioni si sono susseguite ed hanno condiviso il lavoro nella fabbrica Cometti (primo insediamento industriale della zona in attività dal 1909 al 2000 ). Attraverso incontri ed interviste alle donne che hanno lavorato nella fabbrica e a domicilio sono state raccolte le loro parole, i loro ricordi, le loro esperienze di lavoro, di figlie e di madri, affinchè la loro esperienza non vada perduta e rimanga come eredità per il futuro.