logo baldo in musicaBaldoinMusica è un progetto innovativo che porta sul Monte Baldo la buona musica! Si tratta di una rassegna di concerti nella natura, in luoghi caratteristici e suggestivi del Monte Baldo e del suo territorio, che va dal Lago di Garda alle creste e alla Val D'Adige. Collegandoli anche con qualcosa di più...

 

BaldoinMusica è una proposta che coniuga in modo inatteso e frizzante gli ingredienti di sempre: l’ambiente e il territorio baldense, l’arte, il lavoro dellʼuomo e i prodotti della tradizione.

 

Il Monte Baldo è la nostra montagna, con i suoi spazi scolpiti dal tempo, il colore dei fiori, l’incanto dei paesaggi, le tracce e lo spirito delle genti che vi hanno vissuto.

 

La musica, composta, provata, eseguita con impegno e passione, è un’arte magica, che penetra l’animo, commuove e immancabilmente unisce.

I prodotti locali sono il frutto del lavoro dell’uomo nel territorio, hanno il gusto antico della “memoria”, raccontano di tradizioni che si tramandano ma si rinnovano nelle moderne tecnologie produttive.

 

BaldoinMusica ci propone questi elementi insieme, per celebrare l’inestimbile valore del nostro ambiente naturale e della cultura locale, per regalare momenti di “stare bene”, di commozione autentica, di conoscenza, di condivisione, di gioia.

 

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Rispetto la prima immigrazione degli anni ‘80/’90 che era soprattutto maschile e di età adulta, oggi si assiste alla presenza di nuclei familiari comprendenti le nuove generazioni anche nate sul territorio italiano. Questa situazione comporta la necessità da parte dei cittadini stranieri di accedere a tutti i servizi e alle opportunità necessarie a qualsiasi famiglia residenza e chiede alla società una riflessione e la promozione di azioni concrete per l’integrazione. In particolare i servizi dell’azienda Ulss22 colgono la necessità di orientarsi al mondo della scuola, dell’integrazione dei minori in generale, delle donne, soprattutto se sole o vittime di violenza. Soprattutto negli ultimi tempi sta emergendo la problematica della disabilità in particolare in seguito di incidenti sul lavoro.

 La fascia di adolescenti e giovani immigrati o figli di immigrati è oggetto di grande interesse dei servizi socio-educativi per l’emergere di forme di disagio legate sia al particolare momento di crescita/passaggio qual’è l’adolescenza, sia rispetto l’appartenenza “multiculturale” del nucleo familiare. Soprattutto per questa fascia d’età la musica diventa sia uno strumento d’espressione dello stato d’animo interiore che una possibilità di comunicazione e relazione.

Alla luce di ciò e prendendo spunti e stimolo da esperienze presenti in altre provincie/regioni, la nostra Associazione BALDOfestival ha avviato questo progetto in collaborazione con CESTIM, Verona e Rete di Scuole Tante Tinte.

 

Il progetto

Il progetto si basa sulla convinzione e la determinazione che l’integrazione passa anche da esperienze diverse e trasversali alla vita delle persone, siano esse immigrati e non. In questo caso la leva dell’esperienza utilizza lo strumento della musica, che per antonomasia è il linguaggio più comunicativo ed universale che ci sia e che permette di superare l’ostacolo linguistico senza però dimenticare e portare con se cultura e tradizioni.

Questa “avventura musicale” vuole avere anche un valore di concretezza e per questo l’esperienza dovrà andare di pari passo con:

- la creazione di condizioni di integrazione reale attraverso il mezzo musicale tra i gruppi stranieri tra di loro e con una integrazione nel tessuto sociale del territorio

- la costituzione di una micro-impresa musicale gestita dagli stessi attori principali del progetto quali i musicisti e con la partecipazione, e con compiti di segreteria organizzativa, della Associazione Culturale BALDOfestival e ci auguriamo degli altri protagonisti del progetto

- lo sviluppo di collaborazioni e micro progetti sulla base delle competenze riscontrate ed attese si potranno costituire anche sotto-gruppi musicali con diverse vocazioni di area strumentale

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BALDOfestival dal 2005 ha avviato il progetto di restauro della chiesetta di S. Michele Arcangelo di Gaium nel Comune di Rivoli Veronese in accordo con la Parrocchia, che ne è proprietaria.

L’importanza storico - ambientale del sito ha stimolato un approccio multidisciplinare che prevede un piano di interventi articolato in vari settori: uno scavo archeologico, la ristrutturazione architettonica, il restauro delle pitture murali interne ed esterne, ed infine un piano

di valorizzazione ambientale. Affiancati da tecnici competenti per due anni ci siamo dedicati alla presentazione ed approvazione dei vari progetti e alla raccolta dei primi finanziamenti.

Così, con il sostegno del Comune, della Provincia e della Region,e nel corso del 2009 abbiamo inaugurato il cantiere portando a termine la sezione archeologica che ci ha permesso di ricostruire la storia dell’evoluzione del sito a partire dalla primitiva cappella alto medievale fino alla chiesa del cinquecento, demolita nel primo dopoguerra.

Nel 2010 è partito il cantiere della ristrutturazione architettonica. Conclusa la prima fase che ci ha permesso di restaurare il tetto, mettendo cosi in sicurezza le pitture murali interne, a breve riprenderanno i lavori per il ripristino degli intonaci esterni e la conseguente rimozione dei ponteggi.

Col 2012 si impone uno sforzo finale per il restauro degli affreschi interni. Stiamo preparando una campagna di raccolta fondi rivolta alla comunità locale: scuole, aziende, parrocchie, associazioni di volontariato, in modo tale che l’ultima fase dei lavori segni un riavvicinamento della gente del luogo alla propria chiesetta e inneschi una riflessione sulla valorizzazione del sito e sulla sua conservazione futura.