Una mattina di sole splendente, domenica 6 agosto 2017; aria fresca, solo qualche nuvoletta qua e là, tanta gente che sale sul Mnte Baldo da direzioni diverse. E fervono i preparativi per il concerto: gazebo, strumenti, corni delle Alpi in bella mostra per il concerto dei Gebinier Musikanten, gruppo eclettico veronese che si diletta con la musica tipica delle taverne bavaresi. Atmosfera festosa, qualche suono di prova, un breve inizio, poi, improvvisamente,... nuvoloni neri da occidente, vento forte, qualche goccia di pioggia, poi tanta, tanta, tanta...

La gente fradicia cerca rifugio, accatastandosi gli uni sugli altri, nella malga Ortigara, i musicisti e i loro strumenti rimangono sotto il gazebo, cercano riparo soprattutto per i preziosi ma grandi corni di legno... 

Quando raggiungono finalmente la malga, i musicisti vogliono rallegrare un po' l'ambiente con qualche aria bavarese; e subito l'atmosfera si scalda, la gente riprende a sorridere, ad animarsi, dimentica la pioggia e i vestiti inzuppati...

E fuori, intanto, dopo tanto furore...di nuovo il sole e la vista stupenda del Lago di Garda! Tempo capriccioso!

Per sentire i primi richiami dei corni delle Alpi ... clicca qui:

https://www.youtube.com/watch?v=u2YZcv5jzHY

 

 

 

 

Ritmato, caloroso, coinvolgente il concerto di Denise Dimè a Valfredda di Dentro per la rassegna Baldo in Musica 2017.

Grazie alla voce di Martin Denise Elessa (in arte Denise Dimé), originaria di Douala (Camerun), si realizza il progetto ‘Je danse’, dedicato alla diffusione della cultura africana camerunense mediata da un filtro europeo moderno. Brevi ‘refrain’ corali di intere tribù estrapolati dal contatto diretto con esse, sono parte integrante dei brani composti; i canti riguardano la vita degli abitanti dei villaggi attigui alla città moderna e parlano di convivenza e di un ritmo di vita ormai dimenticato e lontano dalla nostra cultura ma che ancora risiede nella loro memoria.

Per sentire il concerto di Denise Dimé, clicca qui https://youtu.be/aINAiw6yna0

 

 

Una magica atmosfera..., quella del 4^ appuntamento musicale di Baldo in Musica 2017. Nello stupendo scenario di Malga Fassole Alte, a 1440 metri di altitudine,  nel comune di Avio (TN) si è tenuto il concerto BINTE:suoni antichi, la memoria popolare delle genti cimbre, la cornamusa e il flauto di Emanuele Zanfretta, la voce incantevole di Elena Bertuzzi, la viola di Lorella Baldin e Paolo Caneva alla tastiera hanno intrattenuto i numerosi presenti entusiasti. Con uno special guest di spessore: Marco Pasetto e il suo sax! Qualche foto di una incantevole giornata 

 

Il vento percorre, il vento passa, il vento si ferma e poi scompare... Il vento è energia, scompiglia i capelli, diventa poesia, diventa parola, perché il vento si trasforma e nella sua mutazione può assumere combinazioni di suoni diverse ... produce immagini di eroi e demoni. Il vento è utile per le cose umane ma quando si fa travolgente e bizzarro è disumano e distante … il vento è come l’uomo, mai domo, mai pienamente stabile nelle sue risoluzioni, nelle sue decisioni.

Il vento: costante divenire nelle parole delle poesie, nei racconti di grandi autori (da Omero a Cervantes) e nel testo originale che racconterà il rapporto con l’energia che il vento ci regala.

Gli attori Andrea de Manincor e Sabrina Modenini ci hanno guidato in questo“Percorso del vento” e i musicisti Marco Pasetto,  Enrico Breanza e Andre Oboe del gruppo Wood3, hanno accompagnato le loro storie con la musica: il flusso della parola e l’armonia impalpabile delle note, un connubio magico ed universale che trascende il tempo e lo spazio.